Si torna in classe! Cose importanti da sapere

Ancora poche ore e in dodici regioni più la provincia di Trento 5,6 milioni di studenti (su 8,3 totali) torneranno a sentire il suono della campanella che sancirà l’inizio dell’anno scolastico più difficile perché banco di prova per l’emergenza coronavirus. Lo sa bene il premier Giuseppe Conte che senza giri di parole, in una diretta Facebook, ha riconosciuto che “ci saranno difficoltà, disagi, soprattutto all’inizio”. La cerimonia ufficiale di inaugurazione del nuovo anno si terrà a Vo’, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e della ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina.

Orizzontescuola fornisce una visione dettagliata delle nuove norme e regole a cui insegnanti e studenti dovranno attenersi:

Il calendario scolastico

Il Ministero ha indicato il 14 quale data di inizio anno scolastico, ma alcune Regioni (in autonomia e secondo legge) hanno deciso di anticipare o posticipare l’inizio. Ad esempio hanno già riaperto il 7 in Alto Adige e a Vo’ in Veneto.  Friuli Venezia Giulia il 16 settembre, in Sardegna il 22 settembre, altre apriranno dopo le elezioni regionali e il referendum del 20 e 21 settembre, ad esempio: Puglia, Calabria, Abruzzo, Basilicata e Campania il 24 settembre. In Sicilia le scuole riapriranno il 14 settembre, ma si dà la possibilità ai singoli istituto di posticipare al 24 settembre in virtù della autonomia scolastica. Tutte le date

Temperatura studenti

Si misura a casa. Lo ha ribadito ieri il Ministro, “è molto più sensato  misurargli la temperatura a casa che non metterlo su un autobus o in luoghi dove potrebbe contagiare i compagni. A maggior ragione se fosse malato di Covid. Abbiamo lavorato in una ottica di prevenzione  assoluta. Anche la Francia ha deciso di misurare la temperatura a  casa. Mi fido delle famiglie italiane”.

Mascherine

Già distribuiti 94 milioni di mascherine e 400mila litri di gel”, lo ha detto il Commissario Arcuri ieri. Oggi, quindi “gli 8,5 milioni di studenti e il milione e mezzo di docenti – ha continuato il Commissario – avranno la mascherina chirurgica, come avevamo detto, che gli servirà per svolgere le attività in sicurezza. Questo si ripeterà tutti i giorni fino alla fine dell’anno

Quando si devono indossare? Nei casi in cui non è possibile garantire la distanza di sicurezza, ad esempio quando si è in movimento. Laddove, in classe, venga garantito il metro di distanza e i due metri dal docente la mascherina non è obbligatoria. Sia docenti che studenti, però, potranno decidere di tenere la mascherina anche se le misure di sicurezza vengano garantite.

Ricreazione

Si potrà fare, ma in sicurezza. Seduti al banco o a turni. L’importante sarà evitare gli assembramenti durante la pausa.

Cosa succede in caso di persona positiva a scuola?

Studente positivo a scuola

Secondo quanto contenuto nelle linee guida e nella FaQ del Ministero della salute: “nel caso in cui un alunno presenti un aumento della temperatura corporea al di sopra di 37,5°C o un sintomo compatibile con COVID-19 in ambito scolastico, le seguenti misure: informare subito il referente scolastico per Covid-19; avvisare subito i genitori dell’alunno; ospitare l’alunno in un’area apposita, in compagnia di un adulto che indossi una mascherina chirurgica; far indossare una mascherina chirurgica all’alunno se ha un’età superiore ai sei anni e se la tollera. Il personale scolastico potrà procedere all’eventuale rilevazione della temperatura corporea mediante l’uso di termometri che non prevedono il contatto.

La scuola dovrà pulire e disinfettare le superfici della stanza o area di isolamento dopo che l’alunno sintomatico è tornato a casa.

Personale scolastico positivo a scuola

Bisogna assicurarsi che l’operatore scolastico indossi, come già previsto, una mascherina chirurgica; invitarlo ad allontanarsi dalla struttura, rientrando al proprio domicilio e contattando il proprio Medico di medicina generale per la valutazione clinica necessaria. Il Medico curante in caso di sospetto COVID-19 richiede tempestivamente il test diagnostico e lo comunica al Dipartimento di Prevenzione, che provvederà alla sua esecuzione e si attiverà per l’approfondimento dell’indagine epidemiologica e le procedure conseguenti (rintraccio dei contatti, etc.). Gli operatori scolastici hanno una priorità nell’esecuzione dei test diagnostici.

Sanificazione ambienti

In caso di positività di studenti o personale scolastico, si dovrà  “effettuare innanzitutto una sanificazione straordinaria della scuola. La sanificazione va effettuata se sono trascorsi 7 giorni o meno da quando la persona positiva ha visitato o utilizzato la struttura.