“FIOCCHI” DI GRAFENE CONTROLLANO L’ATTIVITÀ DEL CERVELLO

A febbraio 2019 ho provato a pubblicare diversi video sull’argomento ovvero ossido di grafene e vaccini, ma Youtube, proprietà di Google, sistematicamente mi ha sempre censurato=cancellato il video o non mi permetteva di caricarli, nonostante tutta la truffa pandemica non fosse ancora iniziata…

Esiste la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (Sissa) di Trieste che in data 9 maggio 2019, ha pubblicato sul sito ufficiale il seguente comunicato:

Come navicelle submicroscopiche: fiocchi di grafene per controllare l’attività dei neuroni

La ricerca è stata eseguita dal gruppo di esperti guidati dalla professoressa Ballerini e pubblicata su Nano Letters. Stranamente, come popolo, siamo additati SEMPRE come la feccia dell’umanità eppure risultiamo SEMPRE nelle eccellenze socio-scientifiche, cito solo un paio di casi settore dei computers con Olivetti e la costituzione dell’ IRI con Mattei.

Che strano popolo siamo…i politici che fanno credere che siamo il fanalino di coda non dell’Europa bensì del mondo intero e forse dell’intero Universo, mentre poi si scopre che siamo avanti e che reggiamo il passo del progresso come attori protagonisti!

Ma per chi lavorano questi politici per gli interessi degli Italiani e dell’Italia o per il benessere ed ingrassare le tasche di nazioni straniere e/o stranieri?…mercenari e traditori!

La notizia è riportata anche dall’ANSA in data 13 maggio 2019.

Riporto testualmente:

Minuscoli ‘fiocchi’ realizzati con il materiale delle meraviglie, il grafene, possono controllare l’attività del cervello interferendo con la trasmissione del segnale dei neuroni eccitatori che attivano altri neuroni.

Questi nanomateriali, selettivi, sicuri e dall’effetto reversibile, potranno aprire nuovi scenari nella ricerca di terapie contro malattie neurologiche come l’epilessia. A indicarlo è lo studio pubblicato sulla rivista Nano Letters dalla Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (Sissa) di Trieste, condotto in collaborazione con le università di Trieste, Manchester e Strasburgo nell’ambito dell’iniziativa europea Graphene Flagship.

(NdA Graphene Flagship!?!? Ma non ne avevo già parlato in questo mio articolo? [leggi] )

Ottimo conduttore, ultrasottile, resistente e flessibile, il grafene si dimostra sempre più prezioso in campo neurologico. I ricercatori della Sissa guidati da Laura Ballerini lo hanno dimostrato iniettando i fiocchi di grafene (grandi 100-200 milionesimi di millimetro) in una specifica area del cervello, l’ippocampo.

Grazie a traccianti fluorescenti abbiamo visto che le particelle vanno a insinuarsi in modo selettivo nelle sinapsi dei neuroni eccitatori e lo fanno con un effetto reversibile dopo 72 ore”, spiega Ballerini insieme alla ricercatrice Rossana Rauti.

L’interesse della procedura sta anche nel fatto che i fiocchi son ben tollerati dall’organismo: questo potrebbe dare impulso a nuove ricerche volte a indagarne l’impiego come ‘navicelle‘ per il trasporto mirato di farmaci o come strumento per trattare malattie come l’epilessia in cui si registra un eccesso dell’attività dei neuroni eccitatori.

L’articolo si commenta da solo pertanto concludo con una domanda:

CHI ERANO I COMPLOTTISTI, CHI É CHE DICEVA FOSSERO SOLO FANTASIE!?

Chi non si informa e non si sforza di tenersi aggiornato non può sentenziare che queste notizie siano false o pura fantasia.

Maggiori informazioni nel video PERCHÉ VOGLIONO VACCINARE TUTTI

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