“VACCINARE IN PANDEMIA E’ ARMA DI DISTRUZIONE DI MASSA” SOS Varianti del Biologo Trinca e del Virologo Montagnier

Nell’immagine di copertina il biologo Franco Trinca e il virologo Lui Montagnier

di Fabio Giuseppe Carlo Carisio

Fonte originale: reportage di Gospa News

«Secondo i più grandi virologi mondiali  indipendenti dalle logiche di profitto delle multinazionali (Geert Vanden Bossche, Luc Montagnier e altri) vaccinare in corso di pandemia equivale ad un’arma di distruzione di massa!». Non usa mezzi termini il dottor Franco Trinca, biologo nutrizionista dell’Umbria già noto per la sua denuncia per “strage di Stato” in varie Procure della Repubblica italiane soprattutto a causa delle terapie domiciliari efficaci ignorate dal Ministro della Salute Roberto Speranza che ha adito persino le vie legali (ricorso al Consiglio di Stato contro il Comitato Cure Domiciliari Covid-19) pur di imporre le linee guida della “vigile attesa con paracetamolo”.

https://www.gospanews.net/2021/07/22/berlusconi-sta-con-gates-forza-italia-vuole-vaccini-obbligatori-a-scuola-depositato-ddl-della-senatrice-ronzulli/

Tali linee guida per i sintomatici che secondo ormai un esercito di medici generici e specialistici può aggravare gli effetti del virus Sars-Cov-2 al punto da renderlo letale. In merito va ricordato che un uomo infetto di 46 anni che seguì tale terapia su prescrizione di un ospedale torinese morì nelle 72 ore di vigilanza pur prendendo il paracetamolo e su questo decesso la Procura della Repubblica di Torino sta indagando nel massimo riserbo per omicidio colposo (link al fondo dell’articolo).

Le argomentazioni del dottor Trinca, tra i massimi esperti italiani anche sulle origini dell’agente patogeno della pandemia che sempre più ricerche scientifiche ritengono creato in laboratorio, sostiene una linea già esposta in un’intervista ad una TV francese dal virolo di fama mondiale Luc Montagnier, vincitore del Nobel per la Medicina nel 2008 in relazione alla scoperta del virus HIV di cui, secondo lo stesso scienziato, ci sono sequenze all’interno della micidiale proteina S spike che è proprio quella inoculata coi vaccini per scatenare la reazione immunitaria degli anticorpi sebbene alcuni studi universitari condotti in Cina e negli Usa ritengano che possa causare reazioni avverse “ignote e pericolose” soprattutto tramite le terapie geniche con RNA messaggero di Pfizer-Biontech e Moderna.

Va rammentato che se questi vaccini non sono mai finiti nell’occhio del ciclone mediatico è soprattutto perché sono entrambi stati prodotti grazie ai finanziamenti di Bill Gates che  è uno dei principali partner della Commissione Europea, del Democratic Party del presidente americano Joseph Biden e del governo italiano guidato dal Partito Democratico, grazie al quale l’industria della difesa controllata dallo stato, la spa Leonardo, ha stretto di recente un’alleanza sull’intelligenza artificiale con Microsoft Corporation (link al fondo dell’articolo).

Mentre il progetto Next Generation dei fondi UE Recovery è gestito dalla società di management McKinsey, finanziata dallo stesso Gates e di cui fu manager milanese l’attuale ministro per l’Innovazione Tecnologia e la Transizione Digitale, Vittorio Colao (esponente del Bilderberg ma anche ex ceo di Vodafone che fece accordi proprio con la Bill & Melinda Gates Foundation in relazione ad un piano mondiale di immunizzazione.

A completare questi macroscopici conflitti d’interessi c’è il ruolo delle Ong Gates nella gestione del piano Covax per la vaccinazione antiCovid nei paesi in via di sviluppo amministrato da una ex manager di Glaxo SmithKline (GSK), di cui è CEO Emma Walmsley, direttrice di Microsoft, che controlla il 70 % della rete commerciale farmaceutica di Pfizer, consentendo quindi a GSK di lucrare nell’ombra sui sieri contro il Sars-Cov-2 proprio come opera anche nel campo degli stessi tamponi PCR (ritenuti inaffidabili al 97 % da tre ricerche scientifiche pubblicate su riviste specializzate) che rappresentano la spia dei contagi ed ignorano le segnalazioni sui rischi di “falsi positivi” particolarmente elevati con la temutissima Variante Delta che ha giustificato il Green Pass obbligatorio in Francia per la vita sociale e forse già domani sarà adottato dal governo del premier Mario Draghi.

Alla luce di queste premesse assumono una grandissima rilevanza le considerazioni del dottor Trinca, in parte già contenute in altri reportage di Gospa News sulla vaccino-resistenza che è il meccanismo dietro cui si annida l’incubo delle varianti.

«Gli attuali vaccini non sono stati scientificamente accreditati neanche di impedire l’acquisizione del virus originale di Whuan (usato per i vaccini) e la trasmissione ad altri… figuriamoci per le varianti come la Delta!» sbotta il biologo Trinca.

«Gli anticorpi che non legano bene neutralizzando  le varianti rendono il virus più infettivo per le cellule e potenziano la malattia (fenomeno ade o vade) – dichiara il ricercatore umbro – Pertanto vaccinare in fase pandemica stimola le varianti, indebolendo nel contempo la immunità innata che se ben attivata con alimentazione vitalizzante e micronutrienti uccide tutti i virus e varianti, allenando oltretutto il sistema anticorpale naturale a produrre anticorpi contro le varianti in corso».

«Conclusione: specialmente in corso di epidemia, la strategia più efficace è potenziare il sistema immunitario innato – sostiene Trinca – Qualora la prevenzione attiva non bastasse, sono stati collaudati positivamente protocolli farmacologici efficaci, che hanno guarito più di 60.000 persone (certificate) con zero decessi se presi entro 5 giorni dall’esordio dei sintomi (relazione Ippocrate.org – ndr). Secondo i più grandi virologi mondiali  indipendenti dalle logiche di profitto delle multinazionali (Geert Vanden Bossche, Luc Montagnier e altri) vaccinare in corso di pandemia equivale ad un’arma di distruzione di massa!».

Stesse parole già pronunciate dall’inclito virologo Francesco Lui Montagnier. Il vincitore del Nobel per la Medicina all’inizio di giugno aveva rilasciato un’intervista a Pierre Barnérias di Hold-Up Media, tradotta per il pubblico degli Stati Uniti da RAIR Foundation USA (e da PoliticamenteCorretto in Italiano), dove sostiene che «la vaccinazione di massa contro il Coronavirus durante la pandemia è impensabile… è un errore storico che sta creando le varianti… un enorme errore scientifico, un enorme errore medico. Un errore inaccettabile». (continua a leggere…)

L’ARTICOLO PROSEGUE SU GOSPA NEWS CON LA VIDEO INTERVISTA A MONTAGNIER