BERLUSCONI STA CON GATES! Forza Italia Vuole Vaccini Obbligatori a Scuola. Depositato Ddl della senatrice Ronzulli

di Fabio Giuseppe Carlo Carisio

Fonte originale: articoli di Gospa News e Quotidiano Sanità

Silvio Berlusconi non è più un politico: è un elefante della politica che grazie alle sue migliaia di amicizie interessate ed ai compromessi storici si è sdraiato sul terreno del centrodestra facendo morire l’erba nuova che potrebbe rinascere dopo i ripetuti fallimenti di Forza Italia, sia al Governo che all’opposizione. In tempi non sospetti, prima della pandemia, mi presi l’ardire di definirlo uno dei tre uomini che gettarono l’Italia sul lastrico, insieme a Gianni Agnelli, già tycoon della Fiat (ora FCA) sparita dall’Italia (come sede legale e fiscale) dopo aver depredato ogni finanziamento pubblico possibile per ripianare le perdite di una società privata. Insieme a loro fu ed è ancora devastante Carlo De Benedetti, sostenitore dei magistrati che fecero l’epurazione politica di Mani Pulite grazie al gruppo Repubblica- L’Espresso (Gedi) (sponsor delle Sardine in Emilia Romagna) divenuto ovviamene partner della finanziaria degli Agnelli, tra cui John Elkann, memoro del Comitato Permanente Bilderbeg.

Perché stupirsi dunque se una senatrice azzurra, oggi, durante un’emergenza Covid-19 strumentalizzata dai terroristi pandemisti da quasi un anno, presenta un Disegno di Legge per imporre anche alla scuola l’obbligo di vaccini sperimentali che secondo autorevoli ricerche scientifiche universitarie (pubblicate su Nature ed Oxford Academic) possono causare reazioni avverse ignote e pericolose?

Perché stupirsi se il partito di Berlusconi, complice del duplice tradimento agli elettori di centrodestra del Patto del Nazzareno che portò al Governo il segretario del Partito Democratico Matteo Renzi (nemmeno mai eletto il Parlamento), dopo aver siglato la nuova alleanza per il premier Mario Draghi, nel nome di quello che alcuni hanno definito il Partito Unico Covid, di fatto anticipa le mosse dell’esecutivo nazionale proponendo un obbligo vaccinale, assai pericoloso soprattutto per i bambini che sono i meno esposti dalle gravi conseguenze del virus SARS-Cov-2 ma hanno manifestato gravi reazioni avverse ai sieri antiCovid, suggerendo di estendere quello già in essere per gli operatori sanitari, ma contestato da centinaia di ricorsi al Tar, anche al personale scolastico?

Berlusconi non solo ha “creato” il fenomeno Renzi ma ha pure acconsentito che portasse avanti il progetto dell’immunizzazione globale voluto dai partner americani Democratici (solo per definizione) dell’amministrazione Obama-Biden che, finanziati dal megadonor Bill Gates, sperimentarono il progetto pilota dei 12 vaccini obbligatori i età scolare proprio in Italia. Ciò avvenne grazie al Decreto Lorenzin approvato dal Governo di Paolo Gentiloni (ancora PD), poi premiato dall’influente amico europeista George Soros con un ruolo nella Commissione Europea, ma soprattutto per la sentenza della Corte Costituzionale scritta dal giudice Marta Cartabia, consulente di varie università finanziate dallo stesso Soros, e quindi premiata dal premier Draghi con l’incarico di Ministro della Giustizia, fondamentale, per ammissione pubblica di Draghi, nello scrivere il DL 41-2021 sull’obbligo di vaccinazione per tutti gli operatori sanitari.

In un paese veramente democratico questi macroscopici conflitti d’interesse avrebbero indotto la magistratura a reagire con veemenza. Speriamo che ciò avvenga anche se le mancate risposte agli stessi magistrati desiderosi di chiarezza sullo scandalo PalamaraGate-PD, firmatari di un appello al presidente del Consiglio Superiore della Magistratura Sergio Mattarella (ovvero il Capo dello Stato ex parlamentare PD) depongono a sfavore di un’inchiesta giudiziaria seria che possa avere ampio respiro al punto da incriminare, eventualmente, qualche politico.

Con tutte le Stragi di Stato senza risposta già note nella storia della Repubblica Italiana (via Fani per Moro, Ustica, Via d’amelia per Borsellino…) perché stupirsi se si cercherà di coprire anche l’ennesima Strage di Stato denunciata con grande coraggio dal biologo Franco Trinca e dall’avvocato Alessandro Fusillo che hanno puntato il dito contro le terapie ignorate dal Ministro della Salute Roberto Speranza in alcune denunce a varie Procure della Repubblica poi reiterate da almeno 500 loro follower in altri sedi giudiziarie.

Per ora ci resta l’amara sofferenza di leggere che una senatrice di Forza Italia romper il ghiaccio per conquistare l’obbligo vaccinale per un’altra categoria, una mossa prodromi a quella per gli alunni ovvero i bambini, e per tutti gli altri Italiani, in sfregio alla Costituzione che sancisce la libertà di scelta di una cura anche in ossequio al Codice di Norimberga che dispose quanto segue (citiamo gli articoli principali).

«Il soggetto volontariamente dà il proprio consenso a essere sottoposto a un esperimento. Prima di dare il consenso, la persona deve conoscere: natura, durata e scopo della sperimentazione clinica, il metodo e i mezzi con cui sarà condotta, eventuali effetti sulla salute e sul benessere della persona, eventuali pericoli cui sarà sottoposta. (Questo è alla base del concetto di “consenso informato”, ovvero di un consenso fornito in piena consapevolezza delle implicazioni di quello a cui ci si sta per sottoporre)». 

«Nel corso dell’esperimento il soggetto umano dovrà avere la libera facoltà di porre fine ad esso se ha raggiunto uno stato fisico o mentale per cui gli sembra impossibile continuarlo – sentenzia ancora il Codice di Norimberga senza possibilità di appello – Durante l’esperimento lo scienziato responsabile deve essere pronto a interromperlo in qualunque momento se indotto a credere che la continuazione dell’esperimento comporterebbe probabilmente lesioni, invalidità o morte per il soggetto umano».

E’ evidente che un obbligo vaccinale imposto con terapie geniche mai sperimentate nella storia della farmacologia e dell’umanità, ritenute causa delle varianti più contagiose e pericolose da autorevoli scienziati e studi pubblicati, trasgredisce in modo palese a tali normative. Ma la senatrice di Forza Italia Licia Ronzulli sembra essere totalmente ignorante in materia e pertanto ha proposto un Disegno di Legge, favorevole all’imposizione dei vaccini prodotti dalle Big Pharma ormai tutte controllate da Bill Gates, in sfregio ad ogni diritto costituzionale. Per conoscere tutti i retroscena nei dettagli acquista il libro WuhanGates…

Fabio Giuseppe Carlo Carisio
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Vaccini Covid. Depositato al Senato il ddl Ronzulli (FI). 
Obbligo per personale scolastico e sospensione in caso di inadempienza

Fonte originale: articolo pubblicato il 21 luglio 2021 dal Quotidiano Sanità

Dopo l’apertura da parte del Cts lo scorso venerdì, la politica batte un colpo. Licia Ronzulli (FI) ha infatti depositato al Senato un disegno di legge che propone l’introduzione dell’obbligo vaccinale per il personale scolastico. Il testo, composto da un solo articolo, sembra ricalcare l’obbligo già introdotto ad aprile per il personale sanitario.

Il provvedimento prevede l’obbligo vaccinale per il personale docente e non docente all’interno degli asili e delle scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private e stabilisce che solo in caso di accertato pericolo per la salute, “in relazione a specifiche condizioni cliniche documentate, attestate dal medico di medicina generale”, la vaccinazione non sia obbligatoria e possa essere quindi omessa o differita.

 Un’infelice espressione televisiva della senatrice Licia Ronzulli di Forza Italia

In caso di approvazione della legge, ciascun ufficio scolastico regionale dovrà incaricarsi di acquisire, dal proprio personale dipendente, la certificazione di avvenuta vaccinazione o la dichiarazione, da parte del dipendente medesimo, dell’avvenuta prenotazione della somministrazione vaccinale. La certificazione attestante l’adempimento all’obbligo vaccinale dovrà essere immediatamente trasmessa dal dipendente, all’Ufficio scolastico regionale.

Entro i successivi cinque giorni, ciascun Ufficio scolastico regionale, in coordinamento con le Aziende sanitarie territorialmente competenti, dovrà definire un calendario vaccinale per il personale dipendente che non ha ancora provveduto autonomamente alla prenotazione della somministrazione. Fino al completamento del ciclo vaccinale il personale docente e non docente non potrà essere adibito a mansioni che comportino il rischio di diffusione del contagio.

In caso di inosservanza dell’obbligo vaccinale, si prevede poi che l’Ufficio scolastico regionale dovrà sospedere dall’impiego il personale docente e non docente che non può essere adibito a mansioni diverse prevedendo che, per il periodo di sospensione dall’impiego, non sia dovuta alcuna retribuzione, né altro compenso o emolumento. Si prevede infine l’applcazione di queste misure fino all’assolvimento dell’obbligo vaccinale o, in mancanza, fino al completamento del piano nazionale e comunque non oltre il 31 dicembre 2021.